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Ovviamente, a causa del suo passato coloniale, Londra è la capitale Europea dei ristoranti indiani. Si può trovare veramente di tutto, dal bugigattolo che frigge samosa da asporto a Shoreditch, ai ristoranti stellati di Marylebone dove spenderete i soldi che un indiano di casta Sudra spenderebbe in un anno. Per lo più la cucina indiana che troverete a Londra è venuta incontro ai gusti europei con sapori mitigati rispetto agli originali, dando vita ad una cucina indiana fusion (perdonatemi il termine!).

Dopo aver mangiato ristoranti indiani più o meno buoni, qualche settimana fa ci siamo armati della pazienza necessaria ad affrontare la sua proverbiale fila, e abbiamo finalmente provato Dishoom. Finalmente perché Dishoom è forse il più celebre ristorante indiano di Londra che ha conquistato la sua fama grazie ad un rapporto qualità prezzo veramente notevole. Dishroom si ispira ai caffè di Bombey degli anni venti, l'unico posto dove si poteva bere alcool, frequentati da tutte le caste. Chiaramente Dishoom è una rivisitazione in chiave moderna ed è forse per questo che il suo menu ricorda una pagina di giornale, lo stesso che leggevano agli inizi del novecento i clienti del caffè.

 

 

 

 

Chiariamo subito un aspetto: come vi ho anticipato, armatevi di pazienza perché le prenotazioni valgono solo per pranzo e colazione, a cena solo per i gruppi da 6 persone in su (prenotazione dal loro sito). Tuttavia, sopratutto se evitate gli orari di punta del weekend (18.30 21.30), dopo una trentina di minuti (abbondanti) di attesa riuscirete ad entrare. Inoltre l'attesa può essere alleviata sorseggiano uno dei cocktail al bar, scoprendo così uno dei punti forti del locale: come il BollyBellini (litchi, prosecco, cardamomo e lamponi 7,20 pounds), il winter Pimm's (melognano, cannella, succo di mela e Pimm's, 6,9 pounds) e il Bombay Martini e Colada. Se deciderete invece di rimanere in fila il gentilissimo staff vi porterà un chai di sostegno morale.

 

 

 

 

 

 

L'interno del locale è fresco ed elegante: cucina a vista, illuminazione soft, fotografie alle pareti ed un invasione di piattini e salsine che coloreranno il vostro tavolo appena qualche minuto dall'ordinazione.

 

 

 

 

Si perché da Dishoom si mangia principalmente street food e di fila ce ne sta sempre tanta, così che la rotazione dei tavoli deve essere veloce. Ma il tutto avverrà senza nessuna pressione, il personale di sala e la cucina sono rapidi, e tutto scorre per il verso giusto, senza alcuna forzatura. Tra i piatti che ci hanno maggiormente colpito il Dishoom Chicken Tikka (7,50), le black daal (lenticchie 4,9), l'ottimo Murgh Malai che si scioglieva in bocca (pollo alla griglia marinato con zenzero, coriandolo e crema 7,5) e le mitiche verdure Pau Bhaji (3.90).

 

 

 

 

 

 

 

 

Un ristorante alla moda (trendy!?) veramente da provare, sia per i piatti realizzati ad arte che per l'atmosfera multiculturale e sociale che si respira al suo interno, dove a braccetto si possono scorgere indù, mussulmani, studenti e dandy londinesi. Tutti in fila per gustare un piatto di questo caffè di Bombay trasferitosi a Londra.

La mattina è possibile imbattersi nella temibile colazione indiana!!

 

Clicca qui per la nostra lista di ristoranti preferiti a Londra.

 

 

Dishoom

SERVIZIO: molto cortese

INDIRIZZO, tre sedi:

1) 5 Stable Streer N1C4AB London (King's cross);

2) 7 Boindary Street E2 7JE (Shoreditch)

3) 12 Upper St. Martin's Lane WC2H 9FB

TELEFONO: inutile chiamarli (se siete più di sei per la cena prenotate sul loro sito internet)

SITO INTERNET: http://www.dishoom.com/

BAGNI: puliti

PREZZO: 20/25 pounds

POSITIVO: cucina indiana ottima, cocktail fantasiosi, locale alla moda, prezzi competitivi

NEGATIVO: aspettatevi di aspettare prima di mangiare

PIATTO DA NON PERDERE: Murgh Malai

 

 

 

 

 

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